Aree produttive
Piani di insediamento produttivo
I Piani di insediamento produttivo sono Piani di
urbanizzazione che si occupano dell’acquisizione di aree da destinare
all’insediamento di impianti produttivi, regolamentati dalla Legge del 22
ottobre 1971 n. 865 e dalla più attuale Legge Regionale del 31 gennaio 2003 n.
2; secondo la suddetta "l’esercizio delle funzioni amministrative e dei compiti
inerenti la definizione, l’attrezzamento e la gestione delle aree industriali
previste dal piano urbanistico generale sono attribuibili ai Comuni nel quadro
della programmazione economica regionale" e "l’attribuzione di risorse per lo
svolgimento di tali funzioni, si prevede in sede di approvazione dei piani
regionali e comunali triennali" (art. 2, comma 1 e 2).
Per ciò che concerne l’assegnazione delle Aree per
insediamenti produttivi la legge 865/71, modificata poi dalla legge 449/97,
prevede per il Comune la facoltà di assegnare le aree espropriate per la
realizzazione di impianti produttivi di carattere industriale, artigianale,
commerciale, turistico, mediante la cessione in diritto di proprietà e in
diritto di superficie delle aree PIP a prezzi in genere inferiori rispetto a
quelli di mercato, al fine di incoraggiare la localizzazione di nuove attività produttive.
In particolare le Aree per insediamenti produttivi del
sistema dell’Area della Murgia offrono vaste opportunità, occupando una
superficie complessiva di circa 4.373.033 mq suddivisa in 1.339 lotti di cui
469 ancora disponibili, la cui diversificazione dimensionale permette la
localizzazione di varie tipologie di impianti produttivi, dall’industriale al
commerciale, dall’artigianale ai servizi. Proprio il settore terziario è quello
che offre le maggiori prospettive di crescita, data l’attuale bassa
utilizzazione di questo tipo di attività.
Per visualizzare la
Distribuzione delle Aree per insediamenti produttivi per
Comune cliccare qui
.
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