Acquaviva delle Fonti
Provincia di Bari
Informazioni varie
| Altitudine(Munic.) |
Abitanti 2003 |
Codici |
| 300m s.l.m. |
21.604 |
CAP: |
70021 |
| Latitudine |
Superficie |
Prefisso Tel.: |
080 |
| 40°53'55"68 |
130,99 kmq |
ISTAT: |
072001 |
| Longitudine |
|
Catasto: |
A048
|
| 16°50'35"88 |
165,0
ab./kmq |
Sigla Provincia: |
BA |
Centro della Murgia sud barese, Acquaviva delle Fonti prende il nome dalla sua
particolare posizione geografica al centro di una vasta zona pianeggiante e
molto fertile, ricca di acque sorgive. L'antica Acquaviva sorgeva in località
Saltino, quella attuale sorge sui resti degli antichi villaggi di Malano,
Ventauro, San Pietro, San Marco, Sant'Angelo e Salentino.
Le origini di Acquaviva risalgono a tempi antichissimi: le mappe archeologiche
presentano tracce di insediamenti umani che vanno dal Paleolitico Superiore
fino all'Alto Medioevo.
In epoca romana si trovava compresa nel territorio fra le vie Appia e Traiana
e la sua rilevanza derivava dalla vicinanza al centro di Monte Sannace, nel
territorio di Gioia del Colle.
Durante il Medio Evo conobbe numerose dominazioni, nel 1450 fu rasa al suolo e
poi riedificata. Dopo altalenanti fasi di pace e di ulteriori dominazioni,
divenne un feudo dei Principi De Mari.
Nel XVII il principe Carlo de Mari, dell'ultima famiglia feudataria, ampliò
l'originale Castello o Palazzo del Principe, attuale sede comunale.
La Cattedrale, al cui interno sono presenti preziosi paliotti d'argento
barocchi, fu edificata nel XII secolo e ricostruita nel 1500 in forme
rinascimentali.
Oggi è città agricola, commerciale ed industriale.
Carta d'identità
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