Il Territorio
Il territorio presenta caratteristiche geomorfologiche
uniche nel suo genere. Il Sistema si trova interamente situato nella zona
meglio conosciuta come "Alta Murgia".

Si tratta di un altipiano che raggiunge la massima
altitudine in Monte Caccia (769 m). La caratteristica morfologica dell’Alta
Murgia è il prodotto di una lunga erosione ad opera soprattutto delle acque
piovane che, contenendo anidride carbonica, hanno il potere di sciogliere il
carbonato di calcio di cui sono composte le rocce calcaree.
Così l’acqua caduta dal cielo ha finito per essere il primo
vero scultore che ha dato vita ad un fenomeno tra i più peculiari del paesaggio
pugliese e murgiano in particolare: il "carsismo".
Dall’1 luglio del 2003 l’Alta Murgia è diventata la
23.esima area protetta nazionale in Italia: nel suo genere il Parco Nazionale
dell’Alta Murgia è il primo parco rurale in assoluto.
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Di origine antichissima, sull’Alta Murgia sono presenti
tracce dei dinosauri, i grandi rettili preistorici che hanno lasciato numerose
testimonianze sul territorio. Infatti, nel mese di giugno 1999 in località
Pontrelli (Altamura) è avvenuto il ritrovamento di un giacimento di orme di
dinosauri (almeno 30.000 su di una superficie di circa 12.000 mq) che ne fa
attualmente uno dei più ricchi al mondo.
Inoltre, pochi anni prima (1993) è avvenuta l’eccezionale scoperta dell’Uomo di
Altamura, uno scheletro completo e ben conservato di ominide vissuto nel
Pleistocene medio e collocabile tra l’homo erectus e l’uomo di Neanderthal, che
ha arricchito notevolmente la conoscenza delle origini dei primi uomini che
popolarono la zona murgiana.
Un ambiente aperto dove tutto sembra visibile, noto e
conosciuto, eppure la Murgia Alta nasconde una fauna tra le più interessanti
della Puglia e d’Italia. Basti pensare che le specie nidificanti risultano
essere circa 88 e tra queste un gruppo di estremo interesse è sicuramente
quello dei rapaci. L’Alta Murgia ospita l’unica popolazione nidificante
dell’Italia peninsulare del falco grillaio (Falco naumanni).

A questo si aggiunge una società fortemente amalgamata e
scevra da contrasti di ordine etnico e sociale, oltre alla presenza di vestigia
culturali di notevole interesse.
Per citarne alcune: la Cattedrale di Altamura, l’area archeologica di
Botromagno a Gravina, i Castelli Svevi di Gravina e Gioia del Colle, i palazzi
storici di tutti i centri dell’area, centri storici di origine medievale,
masserie e jazzi (recinti per le greggi) nelle campagne murgiane.
L’economia locale e le eredità storiche contribuiscono a
fare dell’area del "Sistema Murgiano" una zona fortemente dinamica, operosa,
paesaggisticamente accattivante ed aperta alle numerose possibilità esterne,
che qui possono trovare ampio spazio per crescere e per amalgamarsi in un
tessuto socio-economico estremamente stimolante e ricco di opportunità.
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