Agevolazioni e finanziamenti
Numerose sono le possibilità per chi decide di
investire nell’area del Sistema. Questi i principali strumenti a valere sulla
legislazione Comunitaria, Nazionale e Regionale:
| 946/1952 |
Acquisto automezzi per trasporti specifici di prodotti industriali |
| 1326/1965 |
Legge Sabatini |
| 83/1989 |
Sostegno all'export |
| 215/1992 |
Azioni per l'imprenditoria femminile |
| 488/1992 |
Norme per l'agevolazione delle attività produttive |
| 236/1993 |
Promozione di nuove imprese giovanili nel settore dei
servizi al turismo, manutenzione delle opere civili e industriali, innovazione
tecnologica, fruizione di beni culturali e tutela ambientale |
44/1986
(ora 95/95) |
Promozione e sviluppo dell'imprenditoria giovanile nel
Mezzogiorno nei settori dell'agricoltura, dell'artigianato, dell'industria e
dei servizi alle imprese |
| 341/1995 |
Realizzazione di nuovi interventi nelle aree depresse |
| 266/1997 |
Legge Bersani (Art. 10) |
D.Lgs. 185/2000 |
Lavoro autonomo, microimpresa, franchising |
| POR 2000-2006 |
Misure asse IV |
| PIA innovazione |
Sistema di attivazione di leggi di incentivazione a valere
su investimenti in innovazione |
| PIA formazione |
Sistema di attivazione di leggi di incentivazione a valere
su investimenti a valere sulla formazione del personale |
Sulla legge 488/92 e sugli altri strumenti di incentivazione
si conosce ormai tutto, in quanto esistono da svariati anni e hanno avuto larga
applicazione (nella scheda "
Il sistema produttivo locale" del presente portale si possono
consultare i dati circa l’effettivo utilizzo di queste leggi da parte delle
aziende del territorio).
È il caso di spendere qualche parola in più sulle misure del POR Puglia
(Piano Operativo Regionale) 2000 – 2006, relativamente all’asse IV. Si
tratta di misure mirate al sostegno delle sviluppo locale e, quindi, di estremo
interesse per l’area. Esse sono:
| 4.1 |
Aiuti al sistema industriale (PMI e Artigianato) |
FSE |
| 4.2 |
Interventi di completamento e miglioramento
delle infrastrutture di supporto e qualificazione dei bacini logistici dei
sistemi produttivi locali |
FESR |
| 4.3 |
Investimenti nelle aziende agricole |
FEOGA |
| 4.4 |
Insediamento giovani agricoltori |
FEOGA |
| 4.5 |
Miglioramento delle strutture di trasformazione
dei prodotti agricoli |
FEOGA |
| 4.6 |
Silvicoltura |
FEOGA |
| 4.7 |
Aiuti di avviamento per l'assistenza alla
gestione delle aziende agricole |
FEOGA |
| 4.8 |
Commercializzazione dei prodotti agricoli di
qualità |
FEOGA |
| 4.9 |
Diversificazione delle attività delle imprese
agricole |
FEOGA |
| 4.10 |
Infrastrutture rurali |
FEOGA |
| 4.14 |
Supporto alla competitività, all’innovazione
delle imprese e dei sistemi di imprese turistiche |
FESR |
| 4.15 |
Attività di promozione finalizzata
all'allargamento dell'offerta turistica |
FESR |
| 4.16 |
Interventi di potenziamento delle
infrastrutture specifiche di supporto al settore turistico |
FESR |
| 4.17 |
Aiuti al Commercio |
FESR |
| 4.18 |
Contratti di Programma |
FESR |
| 4.19 |
Interventi per la capitalizzazione ed il
consolidamento finanziario del sistema delle PMI, dell’artigianato, del turismo
e del commercio |
FESR |
| 4.20 |
Azioni per le risorse umane |
FSE |
Fonte: POR Puglia 2000 – 2006
Accanto alle misure del POR Puglia - che hanno carattere
generale - esistono altre misure che ricalcano quelle elencate ma che
possiedono una dotazione finanziaria derivante da interventi a carattere
territoriale (PIT) e settoriale (PIS).
I Progetti Integrati Territoriali (PIT) sono caratterizzati da
interventi sul territorio delle province pugliesi, per quelle aree che
evidenziano una specializzazione produttiva simile e che hanno la capacità di
svilupparsi e contribuire alla crescita della regione, ad eccezione del turismo
e dei beni culturali. Il riferimento territoriale di base per questi progetti è
costituito dai distretti industriali (d.i.) e dai sistemi produttivi locali
(s.p.l.) individuati a seguito di specifici studi condotti nell’ambito del POP
94 – 99 (Programma Operativo Plurifondo).
10 sono i PIT individuati sul territorio regionale della Puglia. I Comuni
dell’Area del Sistema appartengono quasi tutti al PIT n. 4 – Area della Murgia
-. Il Pit Area della Murgia è stato approvato dalla giunta regionale della
Puglia il 13 dicembre 2004: contribuirà al consolidamento del sistema locale
basato sull'economia rurale e sulla produzione del mobile imbottito attraverso
l'integrazione di filiera e la diffusione di processi di innovazione di
prodotto/mercato in direzione di segmenti più elevati di offerta. La quota di
risorse pubbliche messe a disposizione ammonta a 85,12 milioni di euro. Il Pit
evidenzia la possibilità da parte delle imprese di avvalersi delle seguenti
misure:
| 3.7 |
Formazione superiore |
FSE |
| 3.9 |
Sviluppo e competitività delle imprese e
formazione continua con priorità alle PMI |
FSE |
| 3.11 |
Sviluppo e consolidamento
dell’imprenditorialità, emersione del lavoro non regolare |
FSE |
| 3.12 |
Miglioramento delle risorse umane nel settore
della Ricerca e Sviluppo tecnologico |
FSE |
| 3.13 |
Ricerca e Sviluppo tecnologico |
FESR |
| 3.14 |
Promozione della partecipazione femminile del
mercato del lavoro |
FSE |
| 4.1 |
Aiuti al sistema industriale (PMI e
Artigianato) |
FSE |
| 4.2 |
Interventi di completamento e miglioramento
delle infrastrutture di supporto e qualificazione dei bacini logistici dei
sistemi produttivi locali |
FESR |
| 4.3 |
Investimenti nelle aziende agricole |
FEOGA |
| 4.5 |
Miglioramento delle strutture di trasformazione
dei prodotti agricoli |
FEOGA |
| 4.8 |
Commercializzazione dei prodotti agricoli di
qualità |
FEOGA |
| 4.9 |
Diversificazione delle attività delle imprese
agricole |
FEOGA |
| 4.19 |
Interventi per la capitalizzazione ed il
consolidamento finanziario del sistema delle PMI, dell’artigianato, del turismo
e del commercio |
FESR |
| 4.20 |
Azioni per le risorse umane |
FSE |
| 6.2 |
Società dell’Informazione |
FESR |
| 6.4 |
Risorse umane e società dell’Informazione |
FSE |
Fonte: POR Puglia 2000 – 2006
I Progetti Integrati Settoriali (PIS), invece, sono
interventi a valere su quei settori non previsti dai PIT, vale a dire turismo e
beni culturali. Essi sono caratterizzati:
- sotto il profilo territoriale,
dall’individuazione di aree omogenee qualificate da specifiche emergenze
storico – culturali, ma che dispongono anche di altre risorse, sia storico –
culturali sia ambientali, suscettibili di valorizzazione in una logica di
integrazione;
- sotto il profilo degli interventi, dalla
integrazione fra interventi pubblici ed interventi privati; interventi di
recupero e di valorizzazione dei beni storico – culturali ed interventi per lo
sviluppo dei servizi connessi all’accoglienza ed alla gestione del bene
culturale; interventi per lo sviluppo di nuova ricettività, in particolare
mediante il recupero di manufatti esistenti di interesse storico, anche
connessa alla valorizzazione dei beni ambientali, ed interventi per lo sviluppo
di attrezzature turistiche complementari e di attrattori turistici; interventi
per la promozione sia di sistema sia in favore di specifiche iniziative;
- sotto il profilo della composizione
programmatica, dall’utilizzo di una pluralità di misure del POR e quindi dalla
possibilità di prevedere una pluralità di tipologie di intervento, in coerenza
con le previsioni di ciascuna delle misure indicate.
Solo alcuni Comuni dell’area del Sistema sono compresi nei PIS: Altamura,
Gravina, Laterza (itinerario turistico – culturale Habitat Rupestri); Gioia del
Colle e di nuovo Altamura e Gravina (itinerario turistico – culturale Normanno
– Svevo – Angioino). I due PIS sono stati approvati con delibera della Giunta
regionale in data 30 novembre 2004 e prevedono una dotazione di 63,18 milioni
di euro per Habitat Rupestri e di 103,28 milioni di euro per il Normanno –
Svevo – Angioino. Le misure sono le seguenti:
| 1.1 |
Interventi di adeguamento e completamento degli
schemi idrici, delle relative reti infrastrutturali |
FESR |
| 1.3 |
Interventi per la difesa del suolo |
FESR |
| 1.6 |
Salvaguardia e valorizzazione dei beni naturali
e ambientali |
FESR |
| 1.10 |
Formazione e sostegno alla imprenditorialità
nei settori interessati dall’Asse |
FSE |
| 2.1 |
Valorizzazione e tutela del patrimonio
culturale pubblico e miglioramento dell’offerta e della qualità dei servizi
culturali |
FESR |
| 2.2 |
Tutela e valorizzazione del patrimonio rurale |
FEOGA |
| 2.3 |
Formazione e sostegno alla imprenditorialità
nei settori interessati dall’Asse |
FSE |
| 3.7 |
Formazione superiore |
FSE |
| 3.9 |
Sviluppo e competitività delle imprese e
formazione continua con priorità alle PMI |
FSE |
| 3.10 |
Potenziamento e sviluppo dei profili
professionali nella P.A. |
FSE |
| 3.14 |
Promozione della partecipazione femminile del
mercato del lavoro |
FSE |
| 4.9 |
Diversificazione delle attività delle imprese
agricole |
FEOGA |
| 4.14 |
Supporto alla competitività, all’innovazione
delle imprese e dei sistemi di imprese turistiche |
FESR |
| 4.15 |
Attività di promozione finalizzata
all'allargamento dell'offerta turistica |
FESR |
| 4.16 |
Interventi di potenziamento delle
infrastrutture specifiche di supporto al settore turistico |
FFESR |
| 4.17 |
Aiuti al Commercio |
FESR |
| 5.2 |
Servizi per il miglioramento della qualità
dell’ambiente nelle aree urbane |
FESR |
| 6.2 |
Società dell’Informazione |
FESR |
| 6.4 |
Risorse umane e società dell’Informazione |
FSE |
Fonte: POR Puglia 2000 – 2006
|